FASE 2 e "GENITORI LAVORATORI" 

Scuole chiuse, ritorno al lavoro, smart working: riflessioni e consigli pratici per gestire la complessità

Dal 4 maggio 2020, con l'inizio della Fase 2, è iniziata la riapertura graduale di aziende, uffici e attività commerciali su tutto il territorio nazionale. Ma i servizi educativi e scolastici rimarranno ancora chiusi.
Così, mentre una parte del Paese ha ripreso piano piano la sua "normalità", per le famiglie l'emergenza e le difficoltà dettate dal coronavirus non finiscono: la gran parte dei genitori è tornata al lavoro mentre i figli rimangono a casa da scuola. E' ormai chiaro infatti che le scuole rimarranno chiuse fino a settembre e ancora non è certo se quest'estate potranno riaprire ludoteche e centri estivi, da sempre aiuti preziosi per chi lavora. Inoltre, ad aggravare il quadro, i nonni, fondamentali per le famiglie nell'accudire i nipoti, essendo più esposti al rischio del contagio, dovranno probabilmente rinunciare ancora per un po’ al loro fondamentale ruolo.
Ma se mamme e papà rientrano al lavoro,